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giovedì 3 marzo 2011

Calze, pizzi e imperdibili cataloghi


Questo clima natalizio (nevica copiosamente qui a Bologna) non mi distoglie dall'imperdibile appuntamento che ormai scandisce ogni mio cambio di stagione.
No, non sono le sfilate. Belle, per carità, interessanti, importanti, ecc., ecc., ma oltre ad abituare l'occhio a quello che si vedrà l'anno prossimo gironzolare per strada, pilotare il gusto per i prossimi acquisti, che cambiamenti reali comportano nella vostra vita? Nessuno (lo so, rasento la blasfemia).
La cosa che invece può determinare davvero dei cambiamenti nel vostro guardaroba per le imminenti stagioni è una sola: la nuova collezione di Calzedonia!
Le motivazioni sono banali quanto geniali. Intanto perchè le calze sono un accessorio, quindi non vi costringono a rivedere l'intero armadio da una stagione all'altra. Poi perchè i negozi Calzedonia sono sparsi perfettamente sul territorio, in modo che ogni donna ne abbia uno a ragionevole distanza. E infine il più importante: il prezzo. Con una decina di euro o poco più e un po' di fantasia, si può davvero reinventare il proprio look. Una cifra decisamente accettabile.
L'unico vincolo, per quel che mi riguarda, è avere un cassetto abbastanza grande per farci stare tutte le calze che si accumulano da una stagione all'altra. Dovrebbe aumentare proporzionalmente, così si che sarebbe perfetto!
Riconcentrandoci invece sulle tendenze, se non ne avete già fatto scorta nelle scorse stagioni, il mio consiglio sono le calze lavorate, traforate in varianti non collant. Parigine, gambaletti, sotto il ginocchio, autoreggenti, ma mai come in queste stagioni sono banditi i collant. A questo punto non rimane che uscire (neve permettendo) e correre a fare shopping.

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